Perché
Una scelta controcorrente
Abbiamo scelto di crescere senza tradire. Di fare gruppo senza diventare una catena. Di unire le forze restando ognuna sé stessa.
L’artigiano è un metodo, non una dimensione
Artigiano vuol dire fare le cose in un certo modo — con le mani, con la testa, con la terra, prendendosi cura di tutta la filiera, da monte a valle — non vuol dire piccolo per forza.
È un metodo che, se ha radici solide, non si perde crescendo. Anzi: insieme si possono fare scelte più radicali, progetti che da soli sarebbero impossibili, e lasciare un segno positivo maggiore.
C’è un mondo che ci vuole tutte uguali
Ha tre facce, ma è sempre la stessa voce: vai veloce, fai tutto uguale, spremi e passa oltre.
Il franchising — prende una bottega viva, la sradica dal suo territorio e la ripete uguale ovunque, senza radici, fino a svuotarla.
Il cibo industriale — lo stesso prodotto identico ovunque, senza un nome, senza una provenienza, scollegato dal luogo e da chi l’ha fatto.
Il capitale mordi-e-fuggi — entra, prende, e di chi lavora e di cosa produce non gli importa niente.
Noi siamo la prova vivente che il contrario si può fare: un altro modo di fare gruppo è possibile.
Unite e indipendenti
Ognuna resta sé stessa, con la sua faccia e il suo founder al timone. Sotto, una sola struttura che lavora per tutte: conti, finanza, software, formazione, acquisti — tutto ciò che da sole divora le giornate e ci toglie tempo da quel che conta davvero: essere più radicali, più artigiane, ancora più sé stesse.
Perché ci battiamo
Difendere le botteghe artigiane vuol dire difendere il lavoro fatto bene, le economie locali, i luoghi dove una comunità si riconosce. Quando una di loro chiude e al suo posto apre l’ennesima catena, non si perde solo del buon cibo: si perde un mestiere, un presidio, un pezzo di città viva e di legami col territorio. Ecco perché ci battiamo.
Siamo tanti
In tre memorabili campagne di crowdfunding, oltre 1.200 persone hanno scelto di sostenerci e di far parte di questo progetto, diventando socie e soci. Hanno sposato un’idea e dei valori, convinte che investire in imprese che fanno bene possa fare la differenza.
E tu, da che parte stai?