La rotta 

Equity story

Una storia di fiducia

Siamo cresciuti passo dopo passo, e a ogni passo abbiamo chiesto — e ricevuto — la fiducia di chi ha scelto di credere in noi.

In più momenti, tante persone sono diventate socie e soci del nostro progetto. A loro abbiamo risposto con i fatti: abbiamo mantenuto le promesse, e spesso siamo andati oltre.

Il nostro percorso

La nostra rotta

All’inizio, nel 2015, Breaders era semplicemente la società di Forno Brisa. Poi è diventata un’impresa collettiva, e infine un gruppo.

Oggi la rotta è chiara: continuare a unire botteghe artigiane che condividono lo stesso modo di lavorare, senza snaturarle.

Siamo in più città italiane, e il prossimo orizzonte è unire le migliori realtà d’Europa.

Da una bottega, a tante persone.

Forno Brisa nasce come un forno di quartiere, ma con un’idea grande di mestiere. Nel 2020 arriva il primo crowdfunding: invece di cercare un socio forte, Breaders sceglie di aprirsi a tante persone comuni. È la prima volta che la proprietà si allarga — e che un’idea diventa di una comunità.

Da progetto, a gruppo.

Nel 2023 il secondo crowdfunding allarga ancora la community di socie e soci. E nel 2024 Breaders smette di essere una sola impresa: entrano Davide Longoni, Mamm, Mercato del Pane e Pandefrà. Botteghe diverse, ognuna con la sua storia, unite dallo stesso modo di lavorare. Nasce il gruppo.

La fiducia che resta, e cresce.

Nel 2025 c’è stato un round di secondario: chi aveva investito nel primo crowdfunding poteva vendere e monetizzare. Quasi nessuno l’ha fatto. È stata la prova più bella che la fiducia tiene. Nel 2026 arriva il terzo crowdfunding, e con esso nuove insegne entrano nel gruppo: Faro, Aliena, Luna e Allegra. La rotta è tracciata — e accelera.

Stessa barca.

E c’è un altro modo in cui la proprietà si allarga. Ogni ingresso nel gruppo è anche un movimento di equity: i founder della nuova impresa diventano soci di Breaders, mentre Breaders diventa socia della loro. Gli interessi si legano, e si rema tutti dalla stessa parte.